Si vede ormai, da mesi che Barack è visto come il paladino della legge.
Basta vedere il blog http://barackobamaisyourfriend.blogspot.com/
Con la sua grandiosa vittoria io mi auguro di cuore che qualcosa cambi anche qui.
Di sicuro, il nostro Silvio avrà un amico in meno XD
Ora mi diletterò a giocare a questo
http://superobamaworld.com/
mercoledì 5 novembre 2008
mercoledì 29 ottobre 2008
Povera Stella
ora
20.02
E' stata compresa da ben 164 senatori, nonostante i milioni di studenti che han manifestato, occupato, insultato contro il decreto Gelmini.
Il governo continua a sostenere e a far notare che i pro-legge sono di destra. E i contro-legge sono di sinistra.
Facciamo due conti, i pro-legge li ho sempre sentiti nominare in tv e visti quei tre, quattro gatti al politecnico di Milano.
I contro-legge invece costituiscono più della metà della popolazione italiana. Manco a Catania si era vista così tanta gente scendere in piazza.
Siamo tutti dalla stessa parte, non importa se preferiamo esser mancini, ambidestri o peggio ancora destri.
Noi non seguiamo nessuna sponda. Noi seguiamo la corrente del fiume.
Quando una cosa è inamissibile, è inamissibile per tutti, anche per quei coglioni che hanno votato Silvio.
Il governo continua a sostenere e a far notare che i pro-legge sono di destra. E i contro-legge sono di sinistra.
Facciamo due conti, i pro-legge li ho sempre sentiti nominare in tv e visti quei tre, quattro gatti al politecnico di Milano.
I contro-legge invece costituiscono più della metà della popolazione italiana. Manco a Catania si era vista così tanta gente scendere in piazza.
Siamo tutti dalla stessa parte, non importa se preferiamo esser mancini, ambidestri o peggio ancora destri.
Noi non seguiamo nessuna sponda. Noi seguiamo la corrente del fiume.
Quando una cosa è inamissibile, è inamissibile per tutti, anche per quei coglioni che hanno votato Silvio.
lunedì 1 settembre 2008
Scientology pure a Merate!
ora
05.00
E' certo, l'apocalisse si sta avvicinando, il mondo si sta contaminando di credi religiosi falsi, come dice la profezia, ovvero Scientology, che sfoggia la sua presenza nelle città italiane e pure nei paesini di provincia con un nome, direi di copertura: Dianetics
Mi raccomando, se passate per via Torino, o comunque sia da qualsiasi parte del mondo, e qualcuno vi ferma con un volantino proponendovi di fare un test sulla personalità o sullo stress con un sorriso sulla faccia e con tono gentile...
Vi prego, non accettate!! Oddio, avete la libertà di esser curiosi e di farvi sto cavolo di test, ma devo prima di tutto elencarvi alcune postille:
Il test è lungo, ti fa perdere un sacco di tempo, ci sono ben trecento domande, piene di negazioni che per capirle ci vuole un paio di minuti.
Dopo che avete perso venti minuti a rispondere domande come "Ci sono dei rumori che ti danno particolarmente fastidio?" oppure "Ti mangi le unghie?" o "Sei altruista?" un gentile ragazzo col colletto bianco trascrive tutte le tue risposte sul computer di bordo e poi stampano il grafico consegnandotelo e mettendoti nelle grinfie di un altro collega dalle maniere gentili che sembra quasi abbia secondi fini.
Poi perderete altri trenta minuti a fare una seduta psicologica con questo terzo tizio ove ti legge il grafico dicendoti che sei: depresso, sull'orlo di un esaurimento nervoso, alcolizzato, ossessivo, che si rifugia nella solitudine e via dicendo.
In fine, quando ti sei convinto di star davvero male psicologicamente e di aver seriamente bisogno di un aiuto, di cambiare questo tuo malessere, che magari ce l'hanno tutti, per colpa del lavoro, per colpa del fatto che non si riesce ad arrivare a fine mese, di non mangiar più pane per il motivo che ho descritto in un post precedente (ma a queste cose in quel momento non ci pensi, perché ti sei appena fatto manipolare il cervello) il gentilissimo ragazzo, sereno e in pace con il mondo, ti rifila dei libri (ovviamente non gratis), tutti libri scritti dal famoso fondatore di Scientology, Hubbard.
Io me lo son fatto regalare il libro (quello meno costoso e il più breve da leggere) poiché non avevo nessuna moneta nel portafoglio, quel giorno.
Mi son fatta abbindolare come un idiota, gli ho dato la mia mail e nome e cognome.
(n.b. in quel foglio in cui ho firmato e ceduto il mio nome non c'era assolutamente scritto il nome Scientology, ho pure la ricevuta e non c'è scritto nulla di simile o di vagamente sospetto)
Giustamente ora mi tartassano di mail, chiedendomi come sto, se ho intenzione di partecipare ai loro corsi di "recupero" (mentale) o di aiutarli a fare campagna o cos'altro.
Mi han preso il per il culo in modo che non tollero.
Sapevo cos'era Scientology, ma non pensavo fossero così stronzi.
Sapete come ho scoperto che fosse Scientology, alla fine?
Aprendo il libro a casa, scartandolo.
Dentro c'è chiaramente scritto e allora tirai un sospiro di sollievo e mi dissi "Ah ecco perché.. In effetti se sono depressa solo perché mi mangio le unghie delle dita... è davvero assurdo"
Come ogni buona persona che si rispetti, che ha voglia di conoscere quel che può, quel che le sta intorno, lessi il libro.
Dall'inizio alla fine.
La mia opinione a riguardo è: che schifo ragazzi.
C'erano scritte le cose più banali, su come affrontare in completa armonia lo studio e la vita di adolescente. Dei metodi assolutamente sentiti e risentiti, delle cose che non stanno nè in cielo nè in terra.
Un giorno quando avrò voglia vi riporterò qualcosa che c'è scritto in quel libro.
Quindi mi raccomando non fatevi abbindolare... Scientology è una farsa. Vogliono solo il potere, come il Vaticano e tutte le altre potenze del mondo.
Loro fanno finta di volerti bene come essere umano.
Mi raccomando, se passate per via Torino, o comunque sia da qualsiasi parte del mondo, e qualcuno vi ferma con un volantino proponendovi di fare un test sulla personalità o sullo stress con un sorriso sulla faccia e con tono gentile...
Vi prego, non accettate!! Oddio, avete la libertà di esser curiosi e di farvi sto cavolo di test, ma devo prima di tutto elencarvi alcune postille:
Il test è lungo, ti fa perdere un sacco di tempo, ci sono ben trecento domande, piene di negazioni che per capirle ci vuole un paio di minuti.
Dopo che avete perso venti minuti a rispondere domande come "Ci sono dei rumori che ti danno particolarmente fastidio?" oppure "Ti mangi le unghie?" o "Sei altruista?" un gentile ragazzo col colletto bianco trascrive tutte le tue risposte sul computer di bordo e poi stampano il grafico consegnandotelo e mettendoti nelle grinfie di un altro collega dalle maniere gentili che sembra quasi abbia secondi fini.
Poi perderete altri trenta minuti a fare una seduta psicologica con questo terzo tizio ove ti legge il grafico dicendoti che sei: depresso, sull'orlo di un esaurimento nervoso, alcolizzato, ossessivo, che si rifugia nella solitudine e via dicendo.
In fine, quando ti sei convinto di star davvero male psicologicamente e di aver seriamente bisogno di un aiuto, di cambiare questo tuo malessere, che magari ce l'hanno tutti, per colpa del lavoro, per colpa del fatto che non si riesce ad arrivare a fine mese, di non mangiar più pane per il motivo che ho descritto in un post precedente (ma a queste cose in quel momento non ci pensi, perché ti sei appena fatto manipolare il cervello) il gentilissimo ragazzo, sereno e in pace con il mondo, ti rifila dei libri (ovviamente non gratis), tutti libri scritti dal famoso fondatore di Scientology, Hubbard.
Io me lo son fatto regalare il libro (quello meno costoso e il più breve da leggere) poiché non avevo nessuna moneta nel portafoglio, quel giorno.
Mi son fatta abbindolare come un idiota, gli ho dato la mia mail e nome e cognome.
(n.b. in quel foglio in cui ho firmato e ceduto il mio nome non c'era assolutamente scritto il nome Scientology, ho pure la ricevuta e non c'è scritto nulla di simile o di vagamente sospetto)
Giustamente ora mi tartassano di mail, chiedendomi come sto, se ho intenzione di partecipare ai loro corsi di "recupero" (mentale) o di aiutarli a fare campagna o cos'altro.
Mi han preso il per il culo in modo che non tollero.
Sapevo cos'era Scientology, ma non pensavo fossero così stronzi.
Sapete come ho scoperto che fosse Scientology, alla fine?
Aprendo il libro a casa, scartandolo.
Dentro c'è chiaramente scritto e allora tirai un sospiro di sollievo e mi dissi "Ah ecco perché.. In effetti se sono depressa solo perché mi mangio le unghie delle dita... è davvero assurdo"
Come ogni buona persona che si rispetti, che ha voglia di conoscere quel che può, quel che le sta intorno, lessi il libro.
Dall'inizio alla fine.
La mia opinione a riguardo è: che schifo ragazzi.
C'erano scritte le cose più banali, su come affrontare in completa armonia lo studio e la vita di adolescente. Dei metodi assolutamente sentiti e risentiti, delle cose che non stanno nè in cielo nè in terra.
Un giorno quando avrò voglia vi riporterò qualcosa che c'è scritto in quel libro.
Quindi mi raccomando non fatevi abbindolare... Scientology è una farsa. Vogliono solo il potere, come il Vaticano e tutte le altre potenze del mondo.
Loro fanno finta di volerti bene come essere umano.
I bei tempi sono finiti..
Categoria
città,
lavoro,
routine,
si ricomincia
ora
03.50
Ebbene sì, finiti. Stop. Tabula rasa. Si ricomincia.
Il calendario del mio computer ormai dice che siamo al primo settembre. Solo adesso ho aperto gli occhi alla dura realtà:
casino,
macchine,
smog,
gente nervosa,
bus e tram inacessibili (causa: troppe persone)
notare di più i ritardi dei mezzi pubblici, poichè ogni mattina è sempre tardi,
la premura (gergo genovese, ma penso si usi in tutto il nord = fretta)
la routine,
non aver mai tempo di far nulla,
la maturità di quest'anno (ovviamente questo vale solo per i maturandi come me),
nessun parcheggio al sabato sera,
code infinite per prendersi una birra, sempre il sabato sera,
nessun tavolo libero nei locali,
poco cibo da scroccare agli aperitivi,
la nebbia,
il freddo porco,
niente più gelato in freezer,
le zuppe salate che bruciano la gola quando finisci di berle.
Però, anche se essendo umani, troviamo difetti in ogni cosa, non significa che non ci siano dei pregi in questo caso:
le zanzare muoiono,
la cioccolata calda,
osservare il cielo infuriato dalla finestra di casa,
il dolce giaciglio di un letto caldo fra le coperte,
aver qualcosa da fare tutti i giorni,
sentirsi responsabile (solo nel caso di una studente come me, ovvio)
godersi di più i giorni di vacanza durante l'anno scolastico,
riavere un orario del sonno umano,
veder amici tutti i giorni,
l'uva in autunno,
le arance in inverno.
I difetti sono più numerosi, forse perché di pregi ce ne son pochi o semplicemente non ne vedo altri al momento.
Il calendario del mio computer ormai dice che siamo al primo settembre. Solo adesso ho aperto gli occhi alla dura realtà:
casino,
macchine,
smog,
gente nervosa,
bus e tram inacessibili (causa: troppe persone)
notare di più i ritardi dei mezzi pubblici, poichè ogni mattina è sempre tardi,
la premura (gergo genovese, ma penso si usi in tutto il nord = fretta)
la routine,
non aver mai tempo di far nulla,
la maturità di quest'anno (ovviamente questo vale solo per i maturandi come me),
nessun parcheggio al sabato sera,
code infinite per prendersi una birra, sempre il sabato sera,
nessun tavolo libero nei locali,
poco cibo da scroccare agli aperitivi,
la nebbia,
il freddo porco,
niente più gelato in freezer,
le zuppe salate che bruciano la gola quando finisci di berle.
Però, anche se essendo umani, troviamo difetti in ogni cosa, non significa che non ci siano dei pregi in questo caso:
le zanzare muoiono,
la cioccolata calda,
osservare il cielo infuriato dalla finestra di casa,
il dolce giaciglio di un letto caldo fra le coperte,
aver qualcosa da fare tutti i giorni,
sentirsi responsabile (solo nel caso di una studente come me, ovvio)
godersi di più i giorni di vacanza durante l'anno scolastico,
riavere un orario del sonno umano,
veder amici tutti i giorni,
l'uva in autunno,
le arance in inverno.
I difetti sono più numerosi, forse perché di pregi ce ne son pochi o semplicemente non ne vedo altri al momento.
venerdì 29 agosto 2008
Malmoe (my supreme idea of love)
.
Un uomo alza le spalle e dice:
"Non ti preoccupare non vedi?
Io non ho più la lingua, tu non hai più le
orecchie, non mi sentirai nemmeno".
Un altro striscia contro il muro è deciso
a perdersi. Gira ad occhi chiusi ma trova
sempre la strada di casa.
Un altro entra in un hotel, ordina una stanza,
ha una valigia piena di cose che non
funzionano.
Uno crede all'eventualità.
Uno gira l'angolo.
Uno sono io.
Uno alza le spalle, non ha più la lingua.
Uno non mi sentirà nemmeno.
Uno striscia contro il muro.
Uno è deciso a perdersi.
Uno gira ad occhi chiusi.
Uno trova sempre la strada di casa.
Uno entra in un hotel.
Uno ordina una stanza.
Uno ha una valigia piena.
Uno guarda l'ora.
Uno crede all'eventualità.
Uno ride.
Uno gira l'angolo.
Uno l'ho riconosciuto.
Uno ucciderà qualcuno.
Uno è stanco.
Uno sa che ciò che tarda accadrà.
Uno è quello che avrei voluto essere.
Uno è quello che ero.
Uno tira dritto.
Uno ha aspettato troppo.
Uno è uscito.
Uno partirà di nuovo.
Uno si è acceso una sigaretta.
Uno cammina.
Uno sono io
-Giardini di Mirò-
Un uomo alza le spalle e dice:
"Non ti preoccupare non vedi?
Io non ho più la lingua, tu non hai più le
orecchie, non mi sentirai nemmeno".
Un altro striscia contro il muro è deciso
a perdersi. Gira ad occhi chiusi ma trova
sempre la strada di casa.
Un altro entra in un hotel, ordina una stanza,
ha una valigia piena di cose che non
funzionano.
Uno crede all'eventualità.
Uno gira l'angolo.
Uno sono io.
Uno alza le spalle, non ha più la lingua.
Uno non mi sentirà nemmeno.
Uno striscia contro il muro.
Uno è deciso a perdersi.
Uno gira ad occhi chiusi.
Uno trova sempre la strada di casa.
Uno entra in un hotel.
Uno ordina una stanza.
Uno ha una valigia piena.
Uno guarda l'ora.
Uno crede all'eventualità.
Uno ride.
Uno gira l'angolo.
Uno l'ho riconosciuto.
Uno ucciderà qualcuno.
Uno è stanco.
Uno sa che ciò che tarda accadrà.
Uno è quello che avrei voluto essere.
Uno è quello che ero.
Uno tira dritto.
Uno ha aspettato troppo.
Uno è uscito.
Uno partirà di nuovo.
Uno si è acceso una sigaretta.
Uno cammina.
Uno sono io
-Giardini di Mirò-
mercoledì 27 agosto 2008
Oggi è il 27 agosto, il giorno di chiusura dei contest su flickr. Riuscirò ad esporre a Roma? Chi lo sa..
L'altro giorno sono andata alla Feltrinelli e spulciando il piccolissimo angolo dedicato alla pittura in generale, ho notato quanto fossero esorbitanti i prezzi di manuali costituiti da sole dieci pagine grandi quanto i quadernoni che di solito si usano alle elementari.
12 euro?! Ma siamo fuori di testa! Per un cosetto così? Posso capire i 15 euro de 'Il Bosco' un libro illustrato splendido di un artista di cui ho dimenticato il nome... lo vedrete alla feltrinelli.. è enorme in mezzo ad altri cataloghi che non c'entrano nulla.
Io l'ho sempre detto, la cultura è un lusso! E' solo per chi ha soldi a palate, non per chi arriva a fine mese con i soldi contati, altrimenti non può comprarsi il pane, la risorsa dei poveri che ora costa sui sette, otto euro al kg (esatto, quindicimila delle nostre vecchie lire).
Siamo tornati indietro, siamo nella società del regresso.
Torneremo a fare i contadini a coltivare il cartamo altrimenti non potremo avere vestiti colorati di rosso!
Solo comunisti, siamo. Ma perché la gente si beve queste stronzate? Non è una questione di comunismo, sinistra o cos'altro.
Noi vogliamo giustizia! La giustizia non è di nessun colore, la giustizia è ciò che dovrebbe essere in mezzo a tutte le vie che il destino ci propone. La giustizia è la neutralità, è ciò che sta all'inizio di qualsiasi scelta, è la coscenza di ognuno di noi, è il rispetto e la convivenza.
Forse dovremmo aspettare di regredire fino all'età della pietra, per poter riavere quel poco di dignità che ormai ci hanno portato via in questi ultimi anni?
L'altro giorno sono andata alla Feltrinelli e spulciando il piccolissimo angolo dedicato alla pittura in generale, ho notato quanto fossero esorbitanti i prezzi di manuali costituiti da sole dieci pagine grandi quanto i quadernoni che di solito si usano alle elementari.
12 euro?! Ma siamo fuori di testa! Per un cosetto così? Posso capire i 15 euro de 'Il Bosco' un libro illustrato splendido di un artista di cui ho dimenticato il nome... lo vedrete alla feltrinelli.. è enorme in mezzo ad altri cataloghi che non c'entrano nulla.
Io l'ho sempre detto, la cultura è un lusso! E' solo per chi ha soldi a palate, non per chi arriva a fine mese con i soldi contati, altrimenti non può comprarsi il pane, la risorsa dei poveri che ora costa sui sette, otto euro al kg (esatto, quindicimila delle nostre vecchie lire).
Siamo tornati indietro, siamo nella società del regresso.
Torneremo a fare i contadini a coltivare il cartamo altrimenti non potremo avere vestiti colorati di rosso!
Solo comunisti, siamo. Ma perché la gente si beve queste stronzate? Non è una questione di comunismo, sinistra o cos'altro.
Noi vogliamo giustizia! La giustizia non è di nessun colore, la giustizia è ciò che dovrebbe essere in mezzo a tutte le vie che il destino ci propone. La giustizia è la neutralità, è ciò che sta all'inizio di qualsiasi scelta, è la coscenza di ognuno di noi, è il rispetto e la convivenza.
Forse dovremmo aspettare di regredire fino all'età della pietra, per poter riavere quel poco di dignità che ormai ci hanno portato via in questi ultimi anni?
giovedì 21 agosto 2008
Aligi Sassu

Oggi insieme a due mie amiche, sono andata a vedere una mostra al Palazzo Reale.
Movimento anti-accademico che nacque attorno all'omonima rivista 'Corrente' negli anni '30.
Comprendeva vari artisti, di cui Lucio Fontana e Aligi Sassu.
La mostra era orientata più su Sassu, un pittore assai particolare. Sebbene in esposizione c'erano anche dei suoi dipinti dell'inizio di questo decennio, io ritengo che Aligi Sassu abbia imparato a dipingere al meglio verso la fine degli anni '30.
Non vorrei offendere nessuno, ma, signori, erano pennellate a casaccio di due o tre colori primari. Anche le forme dei soggetti, solitamente raffiguranti giovani uomini baldanzosi dalle formi un pò confuse (del tipo fianchi larghi femminili), erano assai infantili.
Ma ho apprezzato moltissimo la sua evoluzione nella tecnica, questa tendenza quasi forzata del colore rosso e il passaggio da uno stile all'altro (una cosa proprio anti-accademica).
Anche se la mia ammirazione nei confronti di Vittorio Sgarbi non fa scintille, quando si tratta di arte è quasi come un Guru, secondo me. Dunque per farvi capir meglio di cosa sto parlando, vi riporto qui la sua opinione:
Nel futurismo, Sassu in consonanza con i compagni con i quali frequenta, alla fine degli anni venti, l'Accademia Libera, piccolo, ma non irrilevante contraltare di Brera: la continuità e la coerenza di Milano con il carattere di fondo che le aveva garantito il primato nell'arte italiana moderna, innovativo in senso anti-accademico, rivolto a tenere il passo con le migliori esperienze estere piuttosto che a glorificare il passato nazionale, correlativo estetico di una società dinamica, industriale e culturalmente progressista.
Insomma, in quegli anni c'era la tendenza al ritorno e Sassu rappresenta uno di quelli che invece aveva la tendenza al rinnovo, superando così il concetto di estetica individualista.
Purtroppo non ho trovato altre immagini sulle sue opere... ormai questi diritti d'autore cominciano a disturbare.
Infatti toglierò dalle mie foto che ho caricato su flickr e dA il watermark stupido del famoso ©.
Me ne vergogno ora, perciò andate tranquilli, cercherò, pian piano, di esser coerente con quel che ho scritto poco fa!
Ora torno a scrivere il mio racconto, in conclusione, se abitate a Milano e non sapete cosa fare di bello, vi consiglio di andare a vedere questa mostra.
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